martedì 24 febbraio 2015

Il cesareo


Il momento del parto si sta avvicinando, come sapete sono arrivata alla 34 settimana + 3 giorni e quindi inizio ad avere un pochino di timore.

Dovrò fare un parto cesareo, perché con la mia bimba sfortunata Maya che è nata l'11 gennaio 2013 ho fatto un cesareo d'urgenza ed è passato troppo poco tempo per provare un parto naturale.

Ma io sono contenta di non dover dare alla luce Alice con parto naturale perché Mattia, il mio primogenito, e' nato con parto naturale ma dopo 16 ore di travaglio. Non vorrei di certo provare ancora una cosa del genere!!

Ma anche il cesareo ha i suoi pro e contro, avendolo già fatto li conosco bene. 
Certo e' stato un cesareo d'urgenza 3 giorni dopo il mio ricovero, non ero pronta psicologicamente e avevo mille paure.

Questo cesareo sarà sicuramente diverso ma riaffiorano tanti ricordi del primo...e SONO UN PO' PREOCCUPATA.

Ho deciso quindi di ripercorre nel mio salottino prezioso il mio cesareo precedente così da prepararmi meglio al momento in cui nascerà la mia creatura, la MIA SIGNORINA.

La mattina dell'11 gennaio verso le 11 della mattina mi hanno portata in sala travaglio/parto e mi hanno fatta distendere su un lettino in uno stanzino di preparazione. Qui 2 specializzande mi hanno messo una flebo per braccio, quella di destra con un ago bello grossetto che faceva scendere dell'acqua che mi lavasse bene la pancia mi hanno detto e mi hanno messo il catetere. 
Devo soffermarmi sul catetere. E' stato molto molto fastidioso, hanno messo solo un po' di disinfettante e via. Mi bruciava tantissimo il tubicino, ho chiesto mille volte mi venisse tolto e rimesso poco prima del cesareo ma mi dicevano che non appena mi facevano l'anestesia non avrei più sentito nulla. Il problema però è stato che c'era ancora nel letto operatorio la ragazza che aveva fatto il cesareo prima di me, hanno dovuto poi pulire bene la sala operatoria e quindi ho aspettato molto, più di mezz'ora!!!

Con la barella mi hanno trasferita in sala operatoria dove c'erano tantissime persone ad aspettarmi. Purtroppo la clinica ostetrica dove partorisco e' universitaria per cui ci sono tantissimi specializzandi che osservano e imparano sul campo quello che hanno studiato sui libri. 
Le due uniche persone che ho riconosciuto subito sono stati gli anestesisti che avevo conosciuto il giorno prima in stanza quando erano venuti a farmi firmare l'autorizzazione all'esecuzione dell'anestesia dorsale e a spiegarmi come sarebbe andata durante il parto. Erano due persone davvero carine e disponibili, un ragazzo e una ragazza e sono stati per me un grande supporto durante il cesareo. Erano solo i loro visi quelli che potevo vedere mentre ero distesa sul letto operatorio, erano loro che mi spiegavano cosa mi stavano facendo i chirurghi, erano loro che ogni tanto mi facevano una carezza sul viso o sui capelli per tranquillizzarmi. 
Appena entrata mi hanno fatta sedere sul letto, due ragazze mi tenevano ferme le braccia una per parte e un'altra mi teneva giù la testa, mentre l'anestesista mi faceva l'anestesia dorsale. 
Ero un po' in ansia perché il giorno prima mi avevano detto che provavano a farla per 4 volte e se non ci fossero riusciti mi avrebbero fatto l'anestesia totale. So di risvegli dopo quest'ultima di tanto vomito, mal di testa e poi volevo subito avere notizie della cucciola e vivermi un po' la sua nascita. Al terzo tentativo ce l'hanno fatta e ho tirato un sospiro di sollievo. 
Mi hanno distesa, sopra di me altezza seno hanno messo un ferro alto piegato dove hanno messo un grande telo verde, e da quel momento vedevo solo il viso degli anestesisti e nulla di fianco e di fronte a me. Avevo le braccia aperte appoggiate su dei braccioli, ognuna con una flebo attaccata. 
All'improvviso dopo pochissimi minuti sono arrivati i due chirurghi che senza chiedere se ero pronta o altro hanno iniziato l'operazione. Io ero in ansia e ho chiesto all'anestesista se era sicuro che l'anestesia avesse già fatto effetto e lui mi ha detto di stare tranquilla che sicuramente se provavo a muovere i piedi non avrei sentito nulla..e in effetti ho provato ed era vero!!
Durante l'operazione non ho sentito quasi nulla, ho solo sentito che hanno spinto un po' la pancia e tirato fuori la mia bimba e ho ascoltato le chiacchiere dei chirurghi a proposito della cena di pesce della sera prima.
Il momento della cucitura della cicatrice (mi hanno detto che hanno chiuso 7 strati di pelle) e' stato il più lungo...non finiva più.
Finito tutto ho iniziato a sentire tantissimo freddo, tremavo proprio. Gli anestesisti mi hanno detto che era la reazione dell'anestesia e mi hanno messo sopra tre coperte.
Mi hanno poi trasferita in corridoio davanti alla sala parto e non è stato proprio piacevole perché c'erano due ragazze in travaglio, una che si lamentava molto e una che urlava ad ogni contrazione, una miriade di infermieri che si lavavano le mani per nuove operazioni e che camminavano veloci avanti e indietro per il corridoio. Qualcuno mi guardava e mi sorrideva e qualcuno mi chiedeva come stavo, per fortuna. 
Mi hanno fatto gli esami del sangue e ho dovuto aspettare 2 ore per avere i risultati e capire se potevo ritornare in stanza. Purtroppo ho dovuto fare una trasfusione perché avevo l'emoglobina molto bassa e quindi sono dovuta stare li' per altre 2 ore.
Ero tanto in pensiero anche per mio marito perché era fuori che mi aspettava e anche se non avevo l'orologio mi rendevo conto che le ore passavano ed ero dentro da tanto tempo. 

E infatti sono stata dentro dalle 11:00 alle 19:00..sono arrivata in camera con mio marito di fianco esausta.

Spero vivamente che questa volta vada meglio, sia tutto più breve dato che sarà un cesareo programmato e non d'urgenza come quello che ho appena raccontato.

5 commenti:

  1. coraggio Francy!! vedrai che sarò un parto breve ed indolore e io credo che il tuo angioletto Maya dall'alto farò di tutto per aiutarvi<3

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  2. Andrà di certo diversamente, lo sta già facendo no?! ...cmq io ho avuto due cesarei, tutti e due in urgenza, sono andati benissimo e mi sono ripresa subito. Sarà così vedrai.

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  3. Andrà meglio di sicuro. Coraggio e sii positiva.

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  4. Dai Francesca, la programmazione è fondamentale! E poi tu sei una roccia, abbi in te la fiducia che hanno tutti i tuoi familiari!! Un abbraccio

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  5. Dai essendo programmato dovrebbe essere veloce...Anche io vengo da un casareo dopo 17 ore di travaglio tra induzioni 2 ossitocina, rottura delle acque a mano e per fortuna tanta epidurale!!!Dopo aver visto Matteo mi sono addormentata il tutto è durato 15 minuti, ma non era d'urgenza e quella sera non partoriva nessuno e avevo tutti per me!
    Ricordo che anche le chirurghe parlavano di una festa a sorpresa per un compleanno e delle vacanze in Puglia con i bambini! Io li ammorbavo su Grey's anatomy!!! Incorreggibile! Buona giornata!

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